L'opera è un'installazione composta di quattro grandi tavole di legno, ciascuna di cm. 226x122: Monangelo, Monolitodangelo, Stormidangelo e Angelodassalto.
L’angelo è posto all’interno della riflessione sui metodi di conoscenza del sé che l'Umanità ha inventato, colto, tradotto, tramite il respiro della Natura, i segni dell'Aria, la ricerca della Parola condivisa e dello Spirito, così come nel Mito, nell'Arte, nel Racconto e nella tragicità della Storia.
MONOLITI D'ANGELO; acrilici e grafite su legno, cm. 222 x 122 (x 4)
Un linguaggio grafico essenziale, dal gesto ampio e intenso, si esprime sullo sfondo assente e rivela la natura dell'angelo, il suo "corpo" non solo psichico. L'assenza della testa, intesa come assenza di singoli volti, di singole identità e intelletti e dei limiti propri della personificazione, simboleggia l'espressione dell'intelletto cosmico. Energie vaganti e determinate, filtrate nelle forme delle "apparizioni", catturate sugli schermi bianchi delle superfici delle tele (o della mente)...